Per me la macrobiotica non è solo un insieme di regole alimentari, ma un modo per ritrovare equilibrio, armonia e ascolto di sé.
Seguire un’alimentazione sana ed equilibrata in vacanza non è semplice, soprattutto quando si viaggia in luoghi in cui si mangia spesso fuori e non è facile trovare piatti o alimenti adatti alle proprie esigenze.
Quest’anno le mie bellissime vacanze in Scozia mi hanno messo a dura prova e al rientro non vedevo l’ora di rimettermi ai fornelli per cucinarmi finalmente dei piatti semplici, sani ed energetici.
Io non amo particolarmente cucinare, ma la voglia di “cibo vero” era tale che al mio rientro ho provato una gioia immensa a indossare il grembiule e assecondare le richieste del mio corpo, ripercorrendo d’istinto l’ABC della macrobiotica: verdure e cereali integrali erano quello di cui più sentivo la mancanza.
Il brodo di verdure dolci mi sta aiutando a rilassare gli organi interni (un po’ contratti per via del troppo pesce consumato negli ultimi giorni) e le alghe (che nell’ultimo anno avevo trascurato per pigrizia e negligenza) sono state un richiamo che ho accolto senza esitazione.
E così il mio corpo, abituato ad anni di macrobiotica (che seguo con costanza, ma non sempre con la dovuta attenzione al dettaglio) ha saputo dirmi di cosa aveva bisogno, e io non ho fatto altro che prestargli ascolto, con gratitudine.
Credo che sia questo il più bel regalo che si riceve seguendo una dieta macrobiotica: la sensazione di sapersi leggere e ascoltare (alla luce dei principi dello yin e dello yang), e la gioia di sentirsi pieni e nutriti con cibo semplice, vero, cucinato con le nostre mani! Ne avevo parlato qui.
Ognuno ha il suo modo di ripartire con il piede giusto al rientro dalle vacanze, per me è fondamentale ritrovare la centratura fisica e mentale, e per farlo ho bisogno di passare dal cibo.
Quest’anno ho deciso di avvalermi di questi tre ingredienti:
- rimettere ordine nei miei pasti (l’importanza dell’ordine è spesso sottovalutata)
- cucinare piatti semplici e stagionali con intenzione, amore e consapevolezza (nel tran tran quotidiano, questo ingrediente a volte sfugge)
- tornare a prestare attenzione ai dettagli (che avevo un po’ abbandonato nell’ultimo anno).
Ne aggiungo un quarto, visto che è il periodo dell’anno associato all’energia Terra: il miglio! È forse il mio cereale preferito (ma non della mia famiglia, lo ammetto!), dalle proprietà sorprendenti (ne riparlerò in seguito); è un vero peccato che non venga apprezzato quanto meriterebbe!
Voi lo conoscete? Come lo cucinate?
Ma soprattutto: qual è il vostro modo per ripartire con il piede giusto?
Scrivetemelo nei commenti!
[Foto di cielo scozzese di s.defrino]

Ciao, sono Monica, consulente macrobiotica.
Vivi macro è il mio invito a conoscere e apprezzare la visione macrobiotica del cibo e della vita.
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